Anniversario della battaglia di Nikolajewka

Come già da molti anni, domenica 23 gennaio 2011, centinaia di alpini si sono ritrovati al Villaggio del Fanciullo di Pordenone per celebrare il 68mo anniversario della battaglia di Nikolajewka durante il tragico ripiegamento dal fronte russo ed il ritorno in patria di chi vi è riuscito.

Quest’anno la cerimonia è stata ancora più triste perché legata alla recente morte degli Alpini della Julia, Matteo Miotto e Luca Sanna caduti in Afghanistan. Le cerimonie di noi Alpini rivolte al passato vorrebbero essere un monito contro le guerre nel mondo; purtroppo ci stiamo accorgendo che ogni anno si accendono focolai di guerra in parecchi luoghi della nostra terra e spesso sempre più atroci.

Un gruppo di noi Alpini (Renzo, Egidio, Tonino, Luigi, Alfio, Giorgio, Renato) ha accompagnato l’amico Alfredo Borean a questa cerimonia che lo vede protagonista essendo anche lui un “reduce” di quella tremenda esperienza vissuta durante l’inverno 1942/43 in terra di Russia.

Quest’anno la cerimonia si è per noi impreziosita della presenza di Andrea Tedesco, figlio del socio Silvano al quale, durante la solenne cerimonia, è stata consegnata una borsa di studio per studenti universitari, quale premio per gli ottimi risultati scolastici, dedicata alla memoria del compianto Presidente sezionale Mario Candotti, anch’egli ufficiale alpino reduce di Russia.

Andrea era accompagnato dalla famiglia: il papà Silvano, mamma Vanda, il fratello Marco, che poi si sono fermati a pranzo con noi al Villaggio e che hanno contribuito a rendere più vivace il momento conviviale. Al bravo Andrea quindi gli Auguri di una buona prosecuzione degli studi da tutto il Gruppo alpini, mentre ad Alfredo diciamo con piacere: “alla prossima!”

Per il Gruppo alpini Giorgio Rosin

Castions, febbraio 2011

Il momento della premiazione di Andrea, con la presenza fra gli altri, della Sig.ra Zora Candotti e del Presidente della Sezione di Pordenone Giovanni Gasparet.

La foto di gruppo con gli altri ragazzi premiati, in compagnia dei famigliari.

ACASTIONS nuova bacheca

Sabato 19 febbraio 2011 è stata installata la bacheca di A.Castions presso l’area di accesso alla Coop di Castions, che gentilmente ci ha concesso questa bella opportunità, e che con l’occasione ringraziamo per la sensibilità dimostrata.

Perchè una bacheca? ACastions si propone di dar visibilità alle attività che vengono svolte ed organizzate dalle associazioni di Castions e dai Castionesi, con questo nuovo spazio abbiamo l’occasione di esporre il nostro calendario e di mettere in evidenza iniziative che si svolgono a Castions, anche per chi non frequenta abitualmente il nostro sito internet.

Sport come strumento di crescita per corpo e mente

Promozione di una serie di incontri educativi per Genitori Accompagnatori nell’ambito del progetto “Equilibrista”. Un progetto molto ampio rivolto a tutto il mondo dello sport. La missione del gruppo di lavoro è quella di mettere in evidenza gli aspetti educativi che stanno alla base delle diverse proposte sportive. Per l’occasione le società sportive locali, aiutate da alcuni facilitatori o come in questo caso da docenti specializzati di livello nazionale, cercano il giusto coinvolgimento delle famiglie che intendono mettere a frutto tutte le opportunità offerte dalle discipline sportive per i propri figli. Lo sport viene analizzato non solo come attività motoria ma anche come attività volta alla crescita sociale dei ragazzi che diventeranno adulti. Come società sportiva ci è cosa gradita estendere l’invito a tutti coloro che vorranno dare il loro prezioso contributo o vorranno semplicemente ascoltare.

Grazie.

LOCANDINA: download

PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Giovedì 24 febbraio 2011 – Ruoli e funzioni nella relazione con i genitori.

Lunedì 07 marzo 2011 – Ruoli e funzioni nella relazione con i bambini

ROBERTO DA CEVRAJA – Ritratti

Sono esposti gli ultimi lavori di Roberto da Cevraja all’Hotel “Da Luciano” a Orcenico Superiore di Zoppola. Le opere trattano  piccoli ritratti assemblati in mosaico su cornici.La galleria allestita da Luciano vanta ormai diversi anni di attività. L’abbiamo chiamata “Galleria 12” per il semplice motivo che alle sue pareti si possono appendere dodici quadri. La mostra di Roberto è una sintesi del lavoro dell’anno passato, 2010. Questa è una selezione di ben 950 lavori prodotti.  La mostra sarà aperta fino al 31 marzo 2011 con orari continuati. Chiuso il Venerdì. Si ringrazia con un caloroso “mandi” tutti coloro che visiteranno l’esposizione.
ROBERTO da CEVRAJA

Link utili

LOCANDINA : RITRATTI

SITO: http://www.robertodacevraja.it

Galleria civica Castions – “GRAVIS” 18 dicembre 2010 – 30 gennaio 2011

Gravis. È il titolo e il soggetto di una mostra allestita nella Galleria Civica di Castions a cavallo delle feste natalizie.

Tutti gli abitanti della nostra zona, non più bambini, conoscono “li gravis”: un ambiente naturale situato a nord del territorio comunale, si potrebbe dire con il suo centro alla confluenza del fiume Cellina con il Meduna, due torrenti nati nelle Prealpi pordenonesi e divenuti fiumi proprio nell’affacciarsi alla pianura.

Ma quella del nostro Comune è solo una piccola parte delle “grave” poiché questo ambiente è caratteristico di tutta la zona pedemontana friulana e si può dire che è l’inizio della più fertile pianura. Sono caratterizzate da un suolo sassoso e spesso arido coperto da vasti prati e innumerevoli boschetti percorsi da infinite scie alluvionali che accompagnano i vasti greti disseminati di sassi dei fiumi che dai monti scendono a valle.

È un ambiente responsabile di un micro-clima che spesso, verso l’estate, provoca degli improvvisi temporali portatori di venti forti, pioggia e grandine. Per questo P.P. Pasolini ha chiamato il Friuli: “terra di temporali e primule”.

Sono felice, perciò, della scelta di questo tema per una collettiva ed ancor più per la bellezza delle opere raccolte ed esposte (più di 40). Inoltre il tema vincolante ha evidenziato, oltre alla diversità degli stili pittorici, altre forme di espressione propria di ciascun artista. Abbiamo potuto così apprezzare il figurativo e l’astratto, la foto e l’incisione, il mosaico e l’installazione. Di fronte a queste varietà espressive noi possiamo sentire quelle più vicine al nostro piacere e quelle più lontane.

Dopo aver ammirato ed apprezzato le opere esposte sono rimasto colpito nella mia affettività da due foto che entrambe hanno risvegliato in me ricordi d’infanzia: nella prima mi sono riconosciuto in mezzo a quelle interminabili file di covoni di fieno, allorché ancora bambino e poi adolescente accompagnavo la mamma e gli zii a “far fieno” in quegli immensi prati, ricordando il grande rastrellone a ruote trainato dalla “mussa” di Duriti (Isidoro) e della moglie Gigia (Luigia) due persone anziane simpaticissime; nella seconda con il gelso in primo piano, spogliato dei suoi rami freschi così come faceva la mamma per procurare il mangiare ai bachi da seta.

Questi miei ricordi a dimostrare che l’arte può colpire nell’immaginazione e negli affetti, destando vive emozioni che ci fanno sentire ancora più vivi e protagonisti del nostro quotidiano.

Per poter godere di questo piacere e queste emozioni abbiamo un unico impegno: partecipare alla presentazione di queste mostre e andarle a visitare con calma secondo gli orari stabiliti, firmando la nostra presenza sul quadernone.

L’ingresso è gratuito ma queste firme sono importanti come il pagamento di un biglietto: le gallerie come la nostra possono continuare ad operare grazie al numero di chi le frequenta.

Sarebbe un peccato perdere questa opportunità. Rinnovo, quindi l’invito a tutti i lettori di questo bel sito internet a partecipare alle mostre d’arte presenti e future.

Per il Circolo Culturale e Gruppo Alpini,

Giorgio Rosin

Castions 18/01/2011

Fienaggione sui magredi – Elio Ciol 1963

Gentilmente concessa in uso a acastions, coperta da copy right