Parrocchia di Castions – Foglietto domenicale

Domenica 27 marzo 2011

Gli adolescenti e la sfida educativa del web

MERCOLEDI’ 13 aprile 2005

ORE 20:30

Presso AUDITORIUM Comune di Zoppola

Relatore: Dott. Marco GROLLO (Associazione “Media Educazione Comunità”)

Ciclo di incontro per genitori di ragazzi dai 10 ai 18 anni

Per informazioni: Ambito distrettuale Sud 6.3, Piazza San Giacomo, 1 33080 Praturlone di Fiume Veneto Tel. 0434- 954814

150° Unità d’Italia celebrato dal Gruppo Alpini di Castions

Giovedì 17 marzo 2011, alle 9.00 presso la sede, il Gruppo Alpini di Castions ha ricordato il 150° dell’Unità Nazionale in contemporanea con gli oltre 4300 gruppi Alpini sparsi in tutta Italia. Con una breve ma significativa cerimonia, alla presenza di un buon numero di alpini e familiari, è stato fatto l’alzabandiera; subito dopo è stata letta la lettera del Presidente nazionale Corrado Perona che riportiamo di seguito.

“Carissimi Alpini e Amici che ci siete vicini, oggi ricorre il 150° anniversario dell’Unità Nazionale e tutti celebreranno l’evento con la solennità che merita.
Noi abbiamo voluto cominciare questa giornata così come facciamo ad ogni nostra manifestazione: con l’alzabandiera.

Questo gesto semplice, ma pieno di sincera devozione, avviene contemporaneamente in ogni città, paese, contrada presidiata da un nostro Gruppo o da una nostra Sezione. Una sorta di immenso nastro tricolore ha unito le nostre comunità dalla Valle d’Aosta, alla Sicilia, dal Friuli al Puglia, sino a quelle Nazioni estere dove risiedono i nostri Alpini della doppia naja.
Per noi è normale vestire di tricolore ogni nostra festa.

È normale provare brividi di sincera commozione ogni volta che vediamo la bandiera salire sul pennone e srotolarsi al vento.
È un gesto che non ha nulla di retorico perché sentito nel profondo del cuore da tutti noi.
Oggi sentiremo discorsi importanti, si sprecheranno i riferimenti al sentimento nazionale e all’italianità. Si ricorderanno i Padri della Patria e il sogno che hanno saputo perseguire e a noi non rimarrà che sperare che non si tratti di semplici discorsi di circostanza. …
… È l’Italia seria e perbene che dobbiamo festeggiare.
È l’Italia della gente comune, generosa, capace, solidale, che si adopera con sacrificio e serenità per il bene della propria comunità.
È l’Italia di chi è consapevole di avere dei doveri verso il prossimo chiunque esso sia.
È l’Italia della gente che tutti i giorni si adopera per costruire un posto migliore per vivere.
È l’Italia che sognavano i nostri Alpini nelle trincee delle guerre che sono stati costretti a combattere.
È l’Italia che sognano i nostri ragazzi in Afghanistan e le nostre famiglie tutti i giorni che Dio manda in terra.
È l’Italia di chi è sinceramente orgoglioso della sua terra, della sua storia, delle sue tradizioni ma che è consapevole che tutto ciò deve essere coltivato e curato tutti i giorni come il più prezioso dei giardini.

È l’Italia dei grandi valori che l’hanno costruita e sorretta.
Questa è l’Italia che va celebrata!
Questa è l’Italia che va ricercata e valorizzata.
In cuor mio posso solo sperare che anche l’Italia ufficiale, se cosi si può dire, non perda l’occasione di fermarsi a riflettere su questo anniversario e comprenda che è venuto il momento di lasciare a casa ogni interesse di parte e di rimboccarsi le maniche per ricostruire, moralmente e fisicamente, quell’Italia che i nostri vecchi hanno sognato ….
… Perché, come diceva Don Carlo, per far bella l’Italia ci vuole la tenacia, la sobrietà, l’amore per la propria terra e la religiosità degli Alpini.
Io, oggi, mi sento di aggiungere che ci vuole anche la semplicità degli Alpini, la disponibilità degli Alpini e la loro capacità di fare davvero comunità.
Solo percorrendo questa strada potremo coltivare la speranza di realizzare davvero il sogno dei Padri risorgimentali e dei nostri “veci”.
E sono certo che gli Alpini con tenacia, sobrietà, semplicità e disponibilità continueranno a camminare con passo lento ma sicuro su questa via.
W l’Italia!”
Corrado Perona

Per il Gruppo Alpini Castions
Giorgio Rosin

Galleria Civica Castions – “150° Unità d’Italia” 17 Marzo-1° Maggio

È iniziata con il “Va pensiero” eseguito dall’orchestra di 5 elementi più un cantante, la manifestazione di apertura della mostra dedicata ai 150 anni dell’Italia svoltasi il 17 Marzo presso la Galleria Civica.

Sono quindi seguiti i brevi discorsi di presentazione dell’assessore Lindo Pagura, del curatore della mostra Giuliano Martin e del Sindaco, ascoltati con interesse da un buon numero di presenze convenute da tutto il territorio comunale.

Il taglio del nastro da parte di Cristina Li Gotti (che ha avuto un trisavolo nelle file dei Garibaldini) è stato un altro momento significativo oltre che di sorpresa, prima della conclusione della manifestazione,  con gli allievi della Scuola di musica bandistica che hanno suonato l’Inno di Mameli cantato da tutti i presenti, nonostante la pioggia fastidiosa.

Una breve visita all’interno della mostra che raccoglie un gran numero di documenti, oggetti, foto e opere d’arte, è servito a farsi un’idea di massima sul contenuto e farci decidere di tornare in un altro momento per visitare con calma questa bella mostra, data anche l’occasione unica di poter vedere molti documenti e cimeli provenienti da raccolte private.

Renato Nonis

“Ass. La Piazza”: intervista tra il Presidente uscente Massimiliano Zamuner e la neo eletta Elisa Pasut

Dopo le nuove elezioni del Presidente e del Consiglio 2011 svoltesi a Gennaio, ecco qui di seguito l’intervista:


Elisa Pasut: Allora Max, eccoci qui, a conclusione del tuo mandato. Come sono stati questi anni da Presidente?

Massimiliano Zamuner: Riuscire a spiegare quello che si prova in poche righe è sicuramente difficile. Posso dire che è stato un impegno importante, a volte molto faticoso, ma sicuramente bellissimo e stimolante. Coordinare così tante persone per fini di volontariato richiede tempo e dedizione ma da’ un’enorme soddisfazione quando arrivano i risultati, ed i risultati mi sembra siano arrivatiti.

E: Beh, finisce la tua carica di Presidente ma non il tuo impegno da consigliere.

M: Infatti!! Staccarsi definitivamente da una cosa in cui si crede così tanto non è possibile, la “Piazza” per chi la provata, per chi ha contribuito a costruirla e renderla un’associazione sempre giovane, ti resta dentro, anche perché ci ha riempito dei vuoti sociali, poi organizzare e lavorare in sagra ci ha aiutato a crescere ed interagire con persone di età differente. Quindi questa Associazione, quello che rappresenta, è un ideale che deve essere trasmesso alle generazioni future per dare continuità agli intenti iniziati molto tempo fa.

E: Il Presidente ha un ruolo molto importante in questo, vero?

M: Il Presidente è una persona che principalmente deve credere nei valori aggregativi dell’Associazione, coinvolgere il gruppo, e possibilmente avere le spalle larghe, perché si sa’, le critiche, e gli inconvenienti, sono sempre dietro l’angolo…

E: Confortante direi visto cha la sottoscritta è alta poco più di 1 metro e 50!!!!

M: Ovviamente il lavoro del Presidente deve essere supportato da un buon gruppo di lavoro. Sicuramente sarai la portavoce, ma le difficoltà si affrontano tutti insieme. Ti senti pronta?

E: Mi verrebbe da dirti che sono nata pronta, ma in realtà mi sto’ rendendo conto che gli impegni, ma soprattutto le aspettative sono molte… per fortuna durante gli anni passati in consiglio ho avuto dei buoni maestri!!!

M: In effetti, sono anni che collaboriamo in consiglio e ovviamente continueremo a farlo. Sono fiducioso che questo cambiamento possa portare linfa nuova e nuove idee. E poi è il primo anno che c’è un Presidente donna…

E: Ma il detto non era chi dice donna dice danno??? A parte gli scherzi, ovviamente sono onorata di ricoprire questo ruolo. Come hai detto bene tu non vi è un vero presidente se alle spalle non vi è un bel gruppo, unito e compatto, che lavora per ottenere dei risultati. Anche perché l’associazione “La Piazza” non è solo festeggiamenti al Parco Burgos, vero?

M: Certamente! Gli impegni sono molti di più, si lavora 365 giorni l’anno tra la gestione del parco e l’organizzazione di altri eventi, come ad esempio il pic-nic paesano o la collaborazione con iniziative di altre Associazioni.

E: Un impegno costante a tutto tondo, che richiede l’aiuto e il supporto di tutti, soprattutto dello stesso paese che in questi anni si è sempre dimostrato generoso e partecipe.

M: Infatti! Ogni manifestazione promossa ha avuto un buon seguito. Possiamo ritenerci molto soddisfatti e l’obiettivo è fare ancor meglio.

E: Condivido! Possiamo e dobbiamo migliorarci e chiedere a noi stessi sempre qualcosa di più! Sarà un anno intenso, non ho dubbi, ma anche se la strada sarà lunga confido che dando il massimo potremo ottenere un ottimo risultato, non trovi?

M: La voglia c’è, i nuovi stimoli pure… ora tocca al nuovo Presidente affilare le unghie…

E: In quanto donna credo che non mi sarà difficile essere agguerrita, il resto invece lo affronterò in corso d’opera con l’intenzione di non deludere le aspettative e continuare il buon lavoro svolto fino ad ora!

M: In bocca al lupo allora!

E: Crepi!

www.lapiazzacastions.it

Un bel giro di Castions in bicicletta

Riproponiamo un video girato nel 2008 in occasione dei 10 anni dalla scomparsa del mitico Ruggero Pagura, che ha sempre saputo guardare e raccontare Castions con occhi particolari. Ciao Ruggero!