OMAGGIO AD UNA GENERAZIONE

Domenica 4 settembre il Gruppo Alpini di Castions ha voluto rendere omaggio ai novantenni del paese con un pranzo collettivo presso il Centro Comunitario della Parrocchia.
L’invito era rivolto ai maschi e ai loro famigliari.
Solo due–tre gli assenti fra gli invitati, così il numero dei presenti comprensivo delle famiglie alpine e degli ospiti d’onore, contava 60 persone.
Per l’occasione, è venuta a trovarci una rappresentanza del Gruppo Alpini di Casoni (Comune di Mussolente vicino a Bassano del Grappa) con il Capogruppo Armido Dissegna per suggellare un’amicizia nata fra alpini dei due gruppi trovatisi a fare opera di volontariato in Albania. Inoltre era presente il delegato di zona Alberto Ambrosio e fra le autorità civili dapprima l’Assessore Lindo Pagura e poi per tutto il pranzo, il Sindaco Masotti. Una volta espletati i compiti religiosi ci ha raggiunto anche don Ugo Gaspardo, il nuovo Parroco. Come primo passo della cerimonia si è provveduto all’alzabandiera presso la sede, poi tutti i presenti hanno proseguito verso il Parco Burgos dove ci si è fermati all’entrata a rendere omaggio agli “Emigranti” presso il cippo a loro dedicato dagli Alpini proprio 25 anni fa. Poi si è arrivati allo scrigno installato in memoria della Contessa Burgos, donatrice del luogo alla comunità castionese. L’alpino Rosin ha letto una lettera inviatagli proprio da questa signora nel maggio del 1974 dove era chiaramente espressa l’amicizia che la legava agli Alpini.
Poi si è rientrati al Centro comunitario per il pranzo, ma prima lo stesso oratore ha pronunciato un discorso di circostanza congratulandosi, in primo luogo, con gli anziani invitati e i loro famigliari per la loro presenza. Ha voluto quindi mettere in evidenza come ci sia un filo conduttore che unisce e rende importanti le vite degli anziani presenti: – da fanciulli e poi giovani il lavoro nei campi, spesso a mezzadria; – la partecipazione alla 2° guerra mondiale, inviati nei luoghi più disparati: Africa, Albania, Russia ecc.; – al termine della guerra un lungo periodo di emigrazione per guadagnare un po’ di soldi che permettessero loro di costruirsi una casa e farsi una famiglia; – il ritorno in patria a lavorare nelle fabbriche che stavano nascendo o in altri contesti vicino al paese.
Per tutto ciò possiamo dire che la loro generazione ha dello straordinario: dopo svariate vicissitudini è riuscita, attraverso il lavoro, a rendere più bella la casa e quindi rinnovare anche il paese.
Tutto ciò nessuno lo dovrebbe dimenticare ed è per questo che il Gruppo Alpini ha voluto riunire alcuni protagonisti di questa generazione, per dire loro un grazie infinito.
Rivolgiamo un grazie di cuore anche alle famiglie alpine che si sono prodigate nel preparare il pranzo e servirlo; ci sia permesso ricordare un nome per tutti; Severino.
Al termine del pranzo il Sindaco ha pronunciato un breve discorso che doveva essere soprattutto un ringraziamento ed un augurio di Buona salute ai nonni.
Improvvisamente il più anziano dei presenti Emilio (detto il Moru) ha intonato l’Inno di Mameli seguito da tutte le voci in sala, è stato un momento di commozione per tutti.
Poi gli anziani hanno proseguito nel canto rispolverando vecchie e conosciute canzoni che usavano cantare sul finire della domenica, in osteria.
Fra le mani di don Ugo si è materializzata una chitarra, per cui tutti si sono sentiti coinvolti a proseguire nel canto fino ai saluti finali scambiati in assoluta allegria.
Per il Gruppo Giorgio Rosin

Coop. Agricole, Festa del Pane 2011

NON SOLO UNA GRANDE FESTA DEL PANE A CASTIONS DI ZOPPOLA…

Sopra ogni aspettativa l’affluenza della gente che ha voluto partecipare sabato scorso alla festa del pane di Castions. Infatti i mille posti a sedere erano tutti occupati da soci, estimatori dei prodotti della panificazione e delle degustazioni che hanno accompagnato il “re pane”. La presenza delle altre cooperative della provincia delle Banche cooperative nonché della rete distributiva, ha dato il segnale di compattezza in un momento di tensione nel mondo della cooperazione per i tagli previsti nella finanziaria. La serata di sabato, oltre che conviviale è stata un momento di confronto politico e organizzativo per il prossimo futuro che attende la cooperazione con la riapertura dell’attività settembrina. Sarà certamente una bella sfida conservare attività e posti di lavoro anche a fronte di penalizzazioni ingiustificate nei confronti di questi settori che sono stati tra i pochi che hanno creato occupazione. Ma la festa non è stata solo questo. Anzi, gli ospiti provenienti da tutta la regione hanno apprezzato il particolare menù preparato con oltre venti tipologie di pani diversi, compreso il “pane friulano” già ben noto ai degustatori più attenti, abbinati ai vari salumi di primissima qualità, ai formaggi al cucchiaio con salse e noci, ai dolci, ai vini e la buona musica anni 60 hanno fatto il resto. Anche in questa occasione si è dimostrato quanto sia importante rivalutare i processi di produzione ricchissima della nostra provincia legata ai prodotti della terra come le patate di Ovoledo servite agli ospiti appena raccolte dai campi, il grano friulano per il pane, i salumi, formaggi e i dolci preparati con le cose nostre, il tutto come si usa dire a “km 0”. Questo è stato Castions cooperativo sabato sera con il segnale che ancora si può.

Prossimo appuntamento a primavera 2012 con “La festa della cooperazione” dove daranno il meglio le cooperative agricole di Castions, la coop Castions, la Copropa di Ovoledo, la cantina sociale di Casarsa e la cantina sociale di Rauscedo, nonché le Banche cooperative di San Giorgio e Meduno. L’appuntamento a tutti dove questi attori non saranno certamente comparse.

Loris Ius
Presidente Coop. Agricole Castions di Zoppola

TROFEO CICLISTICO “GINO DA LA DELINA”

La 18ª edizione dei Festeggiamenti al Parco Burgos si è arricchita quest’anno, di una nuova iniziativa: una “invenzione” di Alfredo Pizzin e di Giovanni Angeli. La proposta, subito accolta dalle Associazioni de La Piazza e Il Cordon, in coordinamento con A.CASTIONS, si è realizzata domenica 21 agosto scorso.
Si è trattato di una gara dimostrativa riservata alle “handbike” cui hanno partecipato 16 atleti dell’Associazione BASKET E NON SOLO che promuove questo tipo di attività, più un’altra coppia di atleti da fuori Regione.
Al traguardo, dopo i 10 giri previsti nel circuito delle vie Favetti, Cao Mercato e Fontanive, è transitato per primo Lorenzo Prelec di Muggia, a cui è stato assegnato il 1° trofeo intitolato al nostro indimenticabile compaesano GINO DA LA DELINA personaggio di grande umanità e maestro di vita, scomparso nel 1991; esattamente vent’anni fa.
La manifestazione ha avuto un discreta presenza di spettatori lungo il percorso e parecchia soddisfazione per gli atleti partecipanti.
La corsa, pur avendo una formula abbastanza semplice, si presta comunque a ulteriori miglioramenti e sviluppi per le prossime edizioni, che speriamo di continuare a proporre.
Un ringraziamento viene rivolto ai Vigili del Comune di Zoppola, al Gruppo di Vigilanza Volontaria ed a quanti hanno collaborato.

Per A.Castions, Renato Nonis

Duilio Jus fra i premiati di “Acque e Uve”

Quest’anno il protagonista di “FRA ACQUA E UVE” è DUILIO JUS al quale, all’interno delle manifestazioni sotto elencate in programma il 10 e 11 Settembre, viene dedicato la Mostra alla Galleria civica di Castions e un monumento in via Saccons nelle vicinanze della sua abitazione.

Ci auguriamo che il festeggiare la memoria di questo nostro importate artista sia motivo di un sereno incontro della nostra comunità e di ulteriore soddisfazione per la sua famiglia.

Vi aspettiamo perchè il programma dei festeggiamenti e della manifestazione ci sembra molto interessante.

Per A.CASTIONS

FLAVIO PAGURA