Combattenti e Reduci – incontro annuale

Domenica 6 Novembre ha avuto luogo I’annuale incontro conviviale dei Combattenti e Reduci della Sezione di Castions.
Al ristorante “Da Bruno” si sono ritrovati, unitamente al Presidente della Sezione Rudolf Maljevac, i componenti storici del gruppo , Alfredo Borean, Celeste Bomben, Ruggero Pagura, Emilio Pagura, assieme ad un gruppo di parenti, amici e simpatizzanti.
La riunione, iniziate con le belle parola di Celeste Bomben e di Rudolf Maljevac, è continuata con una buona scelta di cibi e di bevande, per concludersi con un coretto avente per protagonisti il “Moru” e la moglie di Celeste Bomben, con qualche altra voce che ben volentieri si è unita a loro.
I partecipanti si sono lasciati in allegria dopo il piacevole pomeriggio, con un arrivederci al prossimo incontro.

Renzo Crivellari

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Nella foto: Alfredo Borean con il Presidente Rudolf Maljevac

Comunità Viva on line il numero di dicembre 2011

Fresco di pubblicazione ecco il nuovo numero di Comunità Viva, che sarà sicuramente già giunto nelle vostre case, in preparazione al prossimo anno nel quale Comunità Viva festeggia l’importante traguardo del suo 40° anniversario, si propone con un nuova impostazione grafica, segno dei tempi che cambiano per essere più fresca e leggibile. Come sempre lo potete consultare direttamente cliccando il link oppure consultando l’archivio.

Buon Natale a tutti voi

Cari soci, amici, simpatizzanti,
in occasione del Santo Natale voglio fare i migliori auguri a voi e alle vostre famiglie.
Che questa festività vi porti serenità, salute e soprattutto il dono più prezioso di tutti, il tempo. Il tempo di stare con le persone a voi più care, il tempo di condividere la vostra vita con chi vi sta più a cuore magari donando e ricevendo un sorriso che, alla faccia di ogni retorica, migliora e dà un senso di gioia a questa splendida vita.
Gesù che nasce per noi bambino ci ricordi ancora una volta il suo grande amore per noi che viviamo sulla terra.

x A.castions
PAGURA FLAVIO

IL LAVORO PREZIOSO DALLA COMMISSIONE CARITA’

Le difficoltà di questi tempi hanno maggiormente evidenziato il problema dalla povertà di tante persone. Diventa quindi più decisiva la nostra presenza operosa con aiuti concreti.

A tale riguardo, vorremmo informarvi sull’operato della commissione carità.

Nove sono i componenti della commissione e svolgono i seguenti compiti:

Visita ai malati in particolare nelle ricorrenze di Natale e Pasqua. La visita viene accompagnata da un pensiero augurale a nome di tutta la comunità parrocchiale;
volontariato alla casa di riposo;
raccolta indumenti da destinare a persone bisognose (due volte l’anno); Distribuzione borse spesa a persona che vivono nel nostro territorio e sono in difficoltà finanziarie;
raccontato banco alimentare (gli alimenti raccolti vengono in seguito distribuiti sul territorio a famiglie bisognose);
preparazione festa anziani in collaborazione con altre commissioni.

Alcune componenti della commissione carità sono presenti anche al punto di incontro Caritas dell’Unità Pastorale delle parrocchie del comune, che ha sede a Zoppola, accanto alla casa canonica. Presso questo punto Caritas, ogni sabato dalle 15.00 alle 16.00 ci svolgono le seguenti attività:
ascolto delle famiglie e dei singoli, immigrati e italiani;
distribuzione borsa spesa;
distribuzione indumenti, oggetti per la casa e mobili, diffusione di informazioni in merito alle risorse dal territorio;

Inoltre si tengono:
contatti con o la Caritas Diocesana per l’attivazione del fondo diocesano dedicato alle persone con difficoltà economiche e accompagnamento delle stesse;
contatti con i servizi sociali comunali per situazioni emergenziali di bisogno;
incontri periodici di verifica e confronto tra volontari.

Le “entrate” sono costituite da offerte, compartecipazione delle famiglie che offrono oggetti e mobili, ricavato raccolta ferro, i prodotti provenienti dal Banco Alimentare (2172 kg).
Le “uscite” sono costituite da acquisto ulteriore di alimenti (1419 kg), sostegno mirato per pagamento bollette o prodotti per neonati.

Per la commissione Carità:
Pagurut Angela e
Furlanetto Carla

Inaugurazione Casa Costantini, domenica 18 Dicembre 2011

Siamo lieti di comunicare che nella giornata di domenica 18 Dicembre 2011 ci sarà l’inaugurazione della Casa Costantini sita in Piazza Indipendenza a Castions, correlata da una serie di eventi e percorsi itineranti che dureranno per tutta la giornata.

Qui di seguito potrete trovare il programma definitivo della manifestazione organizzata dal Comune di Zoppola in collaborazione con alcune associazioni paesane.
Programma Inaugurazione Casa Costantini

Locandina Casa Costantini 2011

A.Castions – Un benvenuto alle Cooperative Agricole Castions

Siamo molto contenti di comunicare l’adesione delle Cooperative Agricole Castions al progetto di “a.castions” diventando nostri soci.
Presto potrete trovare nella sezione “associazioni” del sito anche la scheda descrittiva delle Cooperative con i contenuti che ci invieranno.
Con la loro adesione portiamo a 12 le associazioni e gruppi che si sono associati per portare avanti l’idea di associazionismo e volontariato legati al nostro paese.

Castions 27/11/11

Pubblicazioni Circolo Culturale Ricreativo Castions

 

Siamo  segnalare due eventi editoriale del Circolo Culturale Ricreativo Castions che continua la produzione dei suoi quaderni della collana “Fil di fier” arrivati ormai alla 76 edizione.

Questi quaderni sono stati prodotti in occasione dei 90 anni di due nostri paesani, Celeste Bomben e Ugo Tonizzo.

 

Quaderno n.75:

IL TEMPO PASSA MA I RICORDI RESTANO “memorie di Celeste Bomben.

 

Una memoria scritta ha la valenza dell’eterno.

Le piccolissime risorse del “Circolo Culturale Ricreativo Castions” devono scegliere a chi rivolgere le sue attenzioni. Ed ecco il quaderno n.75 della collana “IL FIL DI FIER” dedicato a Celeste Bomben con un breve racconto da lui stesso pubblicato alcuni anni fa. Nessuna presunzione da parte degli editori pertanto, solo un imprimatur per un evento destinato a “Pochi: compiere novantanni di vita, di ricordi, di testimonianze. E bisogna vedere la storia cosa  ha riservato a questo novantenne. Guerre, fame, carestie, emigrazione, lotte e tante soddisfazioni di una famiglia unita e coesa. Queste righe sono preziose perché fanno parte  di un immenso e sconvolgente scenario che ha caratterizzato il ventesimo secolo. Un piccolo granello nell’universo formato da immensi granelli di sabbia.

 

Auguri vivissimi ed un “mandi” dal “Circolo Culturale Ricreativo Castions”

Roberto da Cevraja

 

Quaderno n.76:

“PERMESSO DI TRANSITO”  a Ugo Tonizzo.

Questo “Permesso di transito“ è il mio personale augurio. L’augurio, di un Tuo allievo, per  un sereno 90° compleanno ed il permesso di continuare.

Caro Maestro tu mi hai insegnato a vivere, a soffrire, a gioire per l’Arte e per la Vita. Tu mi hai dato il fiato della pittura intrisa di ideali e d’amore. Se si ama l’Arte si ama. Si ama e basta. Poi il sale ed il pepe c’è l’ha messo Duilio e così avete “tirato su” quello che oggi è l’Artista Roberto da Cevraja. Io sono pieno di VOI DUE e non so mai come ringraziare. Allora invento questi piccoli pensieri, queste piccole sorprese. Le invenzioni sono fatte con il cuore. Sono fatte con il GRAZIE sempre sulla punta della lingua perché non esisterà mai altro insegnamento più importante delle parole buttate lì dai due più cari Amici / Maestri. Ho sbordato dal discorso sul tuo compleanno, caro Ugo, con i ricordi, ma Duilio senza Ugo non potrà mai essere cancellato dalla mia mente come Ugo senza Duilio dal mio CUORE.

Ed io, il garzone che ciucciava esperienza, mi trovo ancora ancorato negli anni felici di tanto “UOMINI E ARTISTI”.

Ho raccolto queste pagine. Leggile, sono il capolavoro. Non c’è parola da scartare. E se dette ad alta voce sono un inno per te MAESTRO UGO.

Nel farti gli auguri, caro Ugo, vorrei ancora fermare il tempo ai ricordi e … mangiare i “piruz” raccolti nella cesta di fil di ferro dalla Miglia; … mangiare il panino ed il grappoli di merlot a San Floriano; … avere un “pursit grant, cussi, come Roberto”; … sentire la disarmante critica ai miei primi disegni: “Sono molto belli ma non farli vedere a nessuno”.

Un sentito “mandi”, caro Maestro, da Roberto.