Chiesa della Casa di Riposo

La fondazione G.M. Toscano annuncia che sono state riportate allo splendore originario le pitture all’interno della chiesetta ed ultimate la sistemazione del selciato e della via d’accesso antistante alla chiesa.

Sabato 29 settembre alle ore 15.30 si terrà la Messa inaugurale che sarà animata dal “Coro delle 9” della parrocchia di sant’Odorico di Sacile e dai bambini della Scuola Materna Vincenzo Favetti.

NB Questo è solo un anticipo oltre che un invito. Ci aspettiamo di leggere i dettagli riguardanti gli interventi su una relazione che sicuramente farà Marco Pagura, al quale impazienti, concediamo un po’ di tempo per la stesura e che “A. Castions” ospiterà con piacere.

Per “A Castions” francesco pagura

INAUGURAZIONE DEI RESTAURI

Roberto da Cevraia prolunga in fino al 30 settembre a Villach

Escursione sul monte Mangart – Gruppo Amici della Montagna

Associazione Bersaglieri | Giornata Tricolore

Si sono fregati la pompa

Cera una volta la pompa a mano che la “Compagnia del Capitello” aveva amorevolmente installato per avere a disposizione l’acqua per abbeverare, nel momento del bisogno, piante e fiori e all’occorrenza anche gli umani, che ne avessero avuta la necessità. Non si trattava di un pezzo pregiato, ma di una comune pompa in ghisa come se ne vedevano quasi in tutte le case, quando eravamo più poveri e non potevamo concederci il lusso dell’artesiano. Ora non c’è più, è stata sradicata dal manicotto che la collegava al tubo. Chissà quale via internazionale avrà preso? Che il momento fosse difficile lo supponevo, anche perché la televisione ti propina quotidianamente una miscela sulfurea di notizie alternativamente stupidamente positive sul superamento della crisi, salvo poi smentirsi annunciando il calo del prodotto interno lordo e l’aumento della disoccupazione. Non pensavo però, che fossimo ormai ridotti così alla frutta, da affidare la nostra sopravvivenza al recupero del ferro, tra l’altro rubato, per risolvere qualche problema. Ultimamente a quanto se ne sa, pare, che in qualche cimitero si siano fregati anche le grondaie, che però erano in rame, materiale pregiato quanto l’oro. Sembra d’essere tornati a cinquanta – sessant’anni fa, quando non passava giorno senza che la voce e il rombar “dell’ ape” degli stracciaioli, di San Fior offrissero l’acquisto di: ferro vecchio, stracci o anche pelli di coniglio. In seguito loro, si trasformarono in commercianti con tanto d’ufficio e magazzino. Erano, però altri tempi e per anni nessuno riattivò quel piccolo commercio. Speriamo che questi non siano i prodromi dei tempi a venire.
Altro ragionamento merita il fatto che si siano fregati qualche vaso di fiori che facevano bella mostra di loro, piantati nell’aiuola che circonda il capitello.
Purtroppo succede da sempre. Sembra una malattia e forse lo è, “cleptomania!”.
Il soggetto che ne è affetto non resiste alla tentazione dal prendere non per il valore intrinseco, ma credo, per un irresistibile desiderio di possesso. Speriamo almeno che compiuto l’atto abbia un senso di colpa e che tenti d’estinguerlo magari con una preghiera per quanti ne hanno bisogno.

Francesco Pagura

Castions 13 ottobre 2012

Viaggio attraverso i muri | Stefano Jus

“Disegni tavole e racconti” del Maestro Stefano Jus
CASTELLO DI SAN VITO
Dal 16 settembre al 07 ottobre 2012
sabato e domenica
10:00 – 12:30
16:00 – 19:00

DOMENICA 16 settembre alle ore 11:00 in occasione dell’apertura della mostra ci sarà la presentazione dei lavori e del volume.

Fra Acque e Uve 2012