Campeggio estivo di Castions

Da circa una decina d’anni, nel periodo compreso fra l’ultima settimana di luglio e la prima di agosto, gli animatori di Castions organizzano per ragazzi delle medie ed elementari il campeggio. Di cosa si tratta?

Era il lontano 2009 quando, dopo la chiusura dell’associazione scoutistica a Castions, una compagnia di amici decise che non poteva e non doveva finire lì: nacque così l’idea di creare e dare ai ragazzi del paese un’esperienza estiva da non dimenticare. Questo primo gruppo di animatori, composto da ragazzi fra i 20 ed i 15 anni con e senza esperienza scoutistica, iniziò i preparativi per la creazione del primo campeggio grazie all’aiuto di Marco Pagura (Direttore della casa di riposo ed ex-scout, conosciuto per le attività di volontariato).claut-2009

Nell’estate 2009 venne realizzato il primo campeggio estivo, con location ‘Claut’: fra giochi, camminate, fuochi serali (serate animate con giochi, bans e scenette di vario tipo) la settimana volò in fretta, sia per i ragazzi che per gli animatori. A quella prima esperienza seguirono ogni estate nuovi campeggi, con nuovi animati e soprattutto nuovi animatori: il gruppo animatori varia infatti pe
riodicamente, ed ogni nuovo arrivato porta quella
verve e le idee giuste per rinnovarsi e migliorarsi ancor di più.

La struttura dei campeggi ha una base scoutistica, anche se non è prevista una divisa e la settimana viene vissuta all’interno di una casa e non in tenda. I ragazzi vengono organizzati in più squadre che comprendono varie fasce d’età, capitanate da quelli che sono all’ultimo anno di campeggio, con lo scopo di essere da guida e da esempio per i più piccoli. Le squadre si confrontano durante tutto il corso della settimana attraverso giochi, tornei, gare di vario genere, attività che permettono di guadagnare dei punti e “vincere” quell’edizione del campeggio.

L’educazione è alla base di tutto il campeggio, infatti le squadre a turno puliscono e sistemano la casa, preparano e sparecchiano la tavola per i pasti, servono da mangiare ai propri compagni di viaggio, animano le serate con giochi, scenette e bans; insomma, mansioni che a casa non vengono sempre svolte con entusiasmo, ma che diventano parte integrante di quella che è un’esperienza anche formativa per i ragazzi.

Il paese in cui si svolge il campeggio viene deciso di anno in anno: dopo Claut, i ragazzi sono stati portati a Ligosullo, Frisanco, Tramonti, ancora a Claut, Campone, Cugnan e quest’anno Barcis.

Barcis 2016

Sempre con lo stesso spirito, le generazioni che man mano sono entrate a far parte del gruppo portano avanti l’idea che in quel lontano 2009 ha dato inizio a tutto questo.

Vuarfins di un pari vîf – Sot la nape

Ringraziamo Claudio Petris per averci inviato questo magnifico articolo della Società Filologica Friulana scritto da Elio Varutti, che parla della storia dell’Istituto San Filippo Neri poi Asilo Favetti.

Elio Varutti,Vuarfins di un pari vîf, “Sot la Nape”, 64 (2012), 4, pp. 41-46, rivista Società Filologica Friulana-Udine