Festa di Pentecoste 2012

Carissimi amici,
come ben sapete, domenica 27 maggio 2012, nella nostra parrocchia si celebra la Festa di Pentecoste,
La manifestazione, oltre che dare risalto alla parte religiosa della festa (a Castions è una ricorrenza dalle radici antichissime, del tutto particolare e originale rispetto alle altre parrocchie della diocesi), ha lo scopo di far conoscere e valorizzare il canto corale nella sua espressività, promuovendo concerti corali e incontrando altre formazioni canore.
Pertanto, in questo contesto, segnalo il programma per domenica 27 maggio:

– ore 10,00 Messa Cantata

– ore 18,00 Concerto di Pentecoste

Di seguito Vi allego i file con la “locandina” e il “pieghevole” con il programma del concerto.

Ciao e grazie.
Romano

Corale Sant_Andrea – Locandina Pentecoste 2012

Corale Sant_Andrea – Rassegna Del 27-05-2012a

1a rassegna corale per la Festa di Pentecoste

Si è rivelata ben riuscita la prima rassegna corale fortemente voluta dal nostro coro, in collaborazione con la parrocchia, con la quale ha inteso solennizzare e rinverdire la festa in occasione della domenica di Pentecoste; un tempo molto importante per la nostra pieve e tutte le circostanti, quando li fedeli arrivavano numerosi dai paesi limitrofi, anche ‘di là dà l’aga’ (il Meduna in questo caso), in adorazione al nostro altare dello Spirito Santo, impreziosito dalla pala dell’Amalteo, per una liturgia che durava 3 giorni.

Si sono potuti ascoltare 3 cori dalle caratteristiche molto diverse tra loro: ha aperto le danze il nostro Coro S.Andrea con i suoi brani, tra sacri e profani, più sommessi e riflessivi; abbiamo quindi avuto modo di apprezzare il Coro San Zenone di Fossalta di Portogruaro, intercettato sfruttando la conoscenza di don Ugo, che per la scelta dei brani e l’impostazione vocale, nonché il cospicuo numero di voci, si è rivelato imponente e maestoso; per finire con la ‘chicca’ offertaci dagli ormai vecchi amici dello Julia di Fontanafredda, coro virile con sonorità da cui traspare ancora, e per fortuna nostra dico io, la storica formazione di ‘coro alpino’.

Insomma una festa inattesa e variegata, molto interessante anche per gli intenditori, grazie al Ben di Dio che ci è stato offerto, con l’unico strumento musicale veramente alla portata di tutti… da ripetere senz’altro, com’è nelle intenzioni del coro e della parrocchia.

A chi volesse farlo, la possibilità di ascoltarne la registrazione, con una breve introduzione, allegata, che anticipa i brani del coro S.Andrea…

buon ascolto, allora!

SEQUENZA DEI BRANI – Eseguiti dal “Coro S. Andrea“

 

 

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Concerto di Pentecoste, domenica 12 Giugno 2011

Domenica 12 Giugno alla Chiesa di S.Andrea Apostolo, sarà di scena il Coro S.Andrea che si esibirà sia alla messa delle 10.30 sia nel concerto del pomeriggio insieme al Coro S. Zenone (Fossalta di Portogruaro) ed alla Corale Julia di Fontanafredda.
Appuntamento da non perdere !!!

Il canto è un’altro modo di pregare…

Un esperimento veramente riuscito quello ideato dall’Unità Pastorale di Zoppola e realizzato da don Ugo in chiesa a Castions (senza nulla togliere alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia) nella serata del 17 Marzo scorso: ‘Lettura continuata del Vangelo secondo Matteo’, eseguita in maniera eccellente da diversi lettori ed intervallata dai canti (da parte del Coro S.Andrea) inseriti perfettamente ‘a tema’ da don Ugo, il nostro parroco.

Dopo l’introduzione con la lettura di un salmo, la melodia rinascimentale dell’ “O bone Jesu” , del genio della musica corale antica Giovanni Pierluigi da Palestrina, ha predisposto all’ascolto del Sacro Testo con uno stato d’animo “celestiale”; il successivo “Coral de jentrade”, antico canto friulano di penitenza e richiesta di clemenza, si è ben inserito tra i passi che documentano le remissioni dei peccati e le guarigioni miracolose fatte da Gesù; cascava poi a pennello il mottetto “Ecce panis angelorum”, subito dopo il passo che narra la moltiplicazione dei pani e dei pesci…

A introduzione della Passione è stato eseguito “Gerusalemme”, un canto che, seppur profano, si fa sacro per la drammaticità del grido di dolore e di rabbia espresso da Bepi de Marzi, che vi richiama fortemente gli uomini, e non solo, alla responsabilità e all’incoerenza delle loro azioni, con l’ultimo pensiero a Maria, ai piedi della croce. Quale modo migliore quindi di chiudere la serata se non con un “Ave Maria” (di Iannone)!?

Si è creata in chiesa, fin dall’inizio, un’atmosfera attenta e concentrata, quasi mistica; gli “attori” sono riusciti a rendere la lettura talmente partecipata da risultare quasi “viva”, in questo clima si è inserito il coro, che sembra aver colto e corrisposto pienamente questi sentimenti, a detta di molti presenti una serata veramente particolare, da far dire a don Ugo, ringraziando tutti i partecipanti, “come è apparso evidente, la lettura aiuta il canto ed il canto completa la lettura” … anche in ordine inverso … è tutto vero!

Laura M.