IL LAVORO PREZIOSO DALLA COMMISSIONE CARITA’

Le difficoltà di questi tempi hanno maggiormente evidenziato il problema dalla povertà di tante persone. Diventa quindi più decisiva la nostra presenza operosa con aiuti concreti.

A tale riguardo, vorremmo informarvi sull’operato della commissione carità.

Nove sono i componenti della commissione e svolgono i seguenti compiti:

Visita ai malati in particolare nelle ricorrenze di Natale e Pasqua. La visita viene accompagnata da un pensiero augurale a nome di tutta la comunità parrocchiale;
volontariato alla casa di riposo;
raccolta indumenti da destinare a persone bisognose (due volte l’anno); Distribuzione borse spesa a persona che vivono nel nostro territorio e sono in difficoltà finanziarie;
raccontato banco alimentare (gli alimenti raccolti vengono in seguito distribuiti sul territorio a famiglie bisognose);
preparazione festa anziani in collaborazione con altre commissioni.

Alcune componenti della commissione carità sono presenti anche al punto di incontro Caritas dell’Unità Pastorale delle parrocchie del comune, che ha sede a Zoppola, accanto alla casa canonica. Presso questo punto Caritas, ogni sabato dalle 15.00 alle 16.00 ci svolgono le seguenti attività:
ascolto delle famiglie e dei singoli, immigrati e italiani;
distribuzione borsa spesa;
distribuzione indumenti, oggetti per la casa e mobili, diffusione di informazioni in merito alle risorse dal territorio;

Inoltre si tengono:
contatti con o la Caritas Diocesana per l’attivazione del fondo diocesano dedicato alle persone con difficoltà economiche e accompagnamento delle stesse;
contatti con i servizi sociali comunali per situazioni emergenziali di bisogno;
incontri periodici di verifica e confronto tra volontari.

Le “entrate” sono costituite da offerte, compartecipazione delle famiglie che offrono oggetti e mobili, ricavato raccolta ferro, i prodotti provenienti dal Banco Alimentare (2172 kg).
Le “uscite” sono costituite da acquisto ulteriore di alimenti (1419 kg), sostegno mirato per pagamento bollette o prodotti per neonati.

Per la commissione Carità:
Pagurut Angela e
Furlanetto Carla

Il canto è un’altro modo di pregare…

Un esperimento veramente riuscito quello ideato dall’Unità Pastorale di Zoppola e realizzato da don Ugo in chiesa a Castions (senza nulla togliere alle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia) nella serata del 17 Marzo scorso: ‘Lettura continuata del Vangelo secondo Matteo’, eseguita in maniera eccellente da diversi lettori ed intervallata dai canti (da parte del Coro S.Andrea) inseriti perfettamente ‘a tema’ da don Ugo, il nostro parroco.

Dopo l’introduzione con la lettura di un salmo, la melodia rinascimentale dell’ “O bone Jesu” , del genio della musica corale antica Giovanni Pierluigi da Palestrina, ha predisposto all’ascolto del Sacro Testo con uno stato d’animo “celestiale”; il successivo “Coral de jentrade”, antico canto friulano di penitenza e richiesta di clemenza, si è ben inserito tra i passi che documentano le remissioni dei peccati e le guarigioni miracolose fatte da Gesù; cascava poi a pennello il mottetto “Ecce panis angelorum”, subito dopo il passo che narra la moltiplicazione dei pani e dei pesci…

A introduzione della Passione è stato eseguito “Gerusalemme”, un canto che, seppur profano, si fa sacro per la drammaticità del grido di dolore e di rabbia espresso da Bepi de Marzi, che vi richiama fortemente gli uomini, e non solo, alla responsabilità e all’incoerenza delle loro azioni, con l’ultimo pensiero a Maria, ai piedi della croce. Quale modo migliore quindi di chiudere la serata se non con un “Ave Maria” (di Iannone)!?

Si è creata in chiesa, fin dall’inizio, un’atmosfera attenta e concentrata, quasi mistica; gli “attori” sono riusciti a rendere la lettura talmente partecipata da risultare quasi “viva”, in questo clima si è inserito il coro, che sembra aver colto e corrisposto pienamente questi sentimenti, a detta di molti presenti una serata veramente particolare, da far dire a don Ugo, ringraziando tutti i partecipanti, “come è apparso evidente, la lettura aiuta il canto ed il canto completa la lettura” … anche in ordine inverso … è tutto vero!

Laura M.

Parrocchia di Castions – Foglietto domenicale

Domenica 27 marzo 2011